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Dilatazione e appianamento cervicale: cosa significano i valori

Con l'avvicinarsi del travaglio, il collo dell'utero passa dall'essere tonico, lungo e chiuso a diventare più morbido, sottile e aperto. La dilatazione descrive l'apertura in centimetri; l'appianamento descrive l'assottigliamento e l'accorciamento, spesso indicati in percentuale. Questi dati aiutano il team assistenziale a capire cosa sta accadendo, ma non sono un conto alla rovescia. Si può restare leggermente dilatate per giorni oppure cambiare rapidamente durante il travaglio.

Un'ostetrica spiega le fasi della dilatazione cervicale a una futura mamma
Scritto da Redazione HelloMommyAggiornato Pubblicato 3 min di lettura

Dilatazione: da chiuso a completamente aperto

La dilatazione è l'ampiezza dell'apertura cervicale, misurata dalla chiusura fino a circa 10 centimetri. Il NHS definisce travaglio avviato il momento in cui le contrazioni sono più forti e regolari e il collo dell'utero è dilatato di circa 4 centimetri; le definizioni possono variare tra i servizi. A circa 10 centimetri il collo è considerato completamente dilatato e inizia la seconda fase, quella in cui nasce il bambino.

Appianamento: il collo dell'utero si assottiglia

Prima della gravidanza il collo dell'utero ha una certa lunghezza e uno spessore. Appianamento significa che si accorcia e si assottiglia preparandosi ad aprirsi. Nei sistemi che usano percentuali, 0% indica un assottigliamento minimo e 100% un appianamento completo. Alcuni professionisti descrivono invece la lunghezza cervicale. Appianamento e dilatazione spesso avanzano insieme, ma uno può cambiare prima dell'altra, specialmente al primo travaglio.

Come funziona un esame cervicale

Con il tuo consenso, un'ostetrica o un medico inserisce dita guantate nella vagina per stimare dilatazione, appianamento, posizione del bambino e quanto è discesa la parte presentata. Le misurazioni sono stime cliniche, quindi due professionisti possono registrare valori leggermente diversi. Gli esami vaginali vengono proposti quando le informazioni possono orientare l'assistenza; puoi chiedere perché sono raccomandati, discutere alternative e rifiutarli.

Perché i valori non prevedono i tempi

Il collo dell'utero può iniziare a cambiare prima del travaglio, mentre il cambiamento attivo si verifica di solito insieme a contrazioni sempre più regolari e forti. Essere dilatata di 1 o 2 centimetri non indica se il travaglio inizierà oggi o tra alcuni giorni. Il progresso viene valutato nel tempo considerando anche l'andamento delle contrazioni, come ti senti, lo stato delle membrane e il benessere del bambino, non un singolo valore isolato.

Le fasi intorno alla dilatazione completa

La fase latente è il periodo in cui il collo dell'utero si ammorbidisce, si assottiglia e comincia ad aprirsi; può durare ore o giorni. Nel travaglio avviato, le contrazioni diventano più forti e regolari mentre la dilatazione progredisce. La seconda fase inizia alla dilatazione completa e termina con la nascita. La terza fase è l'espulsione della placenta. I tuoi tempi possono variare e il team raccomanderà monitoraggio o sostegno in base all'intera situazione.

Domande frequenti

Cosa significa appianamento al 50%?

Significa che si stima che il collo dell'utero sia assottigliato e accorciato circa a metà rispetto all'appianamento completo. Non consente di prevedere esattamente quando inizierà il travaglio.

A quanti centimetri la dilatazione è completa?

Il collo dell'utero è generalmente considerato completamente dilatato a circa 10 centimetri, quando inizia la seconda fase del travaglio.

Si può essere dilatate senza contrazioni?

Sì. Una certa apertura cervicale può verificarsi prima di un travaglio percepibile e una lieve dilatazione, da sola, non indica quando inizierà il travaglio attivo.

Fonti

Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere medico. Parla sempre con il tuo medico o con l’ostetrica per la tua gravidanza.

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