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Bambino

Il battito del bambino: quando inizia e quali valori sono normali

Per molte donne il battito è il momento in cui la gravidanza diventa reale. È anche uno degli argomenti più cercati e più fraintesi: ecco cosa dicono davvero quei numeri.

Immagine ecografica su uno schermo in un ambulatorio con luce soffusa
Scritto da Redazione HelloMommyRevisione medica di Comitato di revisione medicaAggiornato Pubblicato 2 min di lettura

Quando il cuore inizia a battere

Il cuore nasce come un semplice tubo che comincia a pulsare intorno alla 5ª o 6ª settimana. In un’ecografia precoce sembra più un tremolio che un battito. Dalla 6ª settimana è di solito visibile con l’ecografia transvaginale, e tra la 10ª e la 12ª un doppler riesce spesso a farlo sentire.

Cosa dicono i numeri

Il cuore di un bambino batte molto più in fretta di quello di un adulto. La frequenza sale nelle prime settimane, tocca il massimo intorno alla 9ª–10ª con circa 170 battiti al minuto, poi si stabilizza per il resto della gravidanza tra 110 e 160.

  • Settimana 6: circa 100–120 battiti al minuto
  • Settimane 9–10: circa 140–170, il valore più alto di tutta la gravidanza
  • Dalla settimana 12: si assesta tra 110 e 160 e resta lì

I doppler da casa

Si vendono ovunque, ma le ostetriche sconsigliano di affidarsi a loro. È facile captare il proprio polso e scambiarlo per quello del bambino, e un suono rassicurante può ritardare una telefonata necessaria. Dalla 24ª settimana in poi il ritmo dei movimenti è il segnale più affidabile.

Domande frequenti

Quando si sente il battito del bambino?

Di solito è visibile all’ecografia transvaginale dalla 6ª settimana e udibile con il doppler alle visite dalla 10ª–12ª.

Qual è la frequenza cardiaca normale?

Dalla 12ª settimana circa 110–160 battiti al minuto. È più alta tra la 9ª e la 10ª, quando arriva a circa 170.

I doppler casalinghi sono sicuri?

Non risultano dannosi, ma le ostetriche sconsigliano di affidarsi a loro: il suono che credi del bambino può essere il tuo polso, e una falsa rassicurazione ritarda i controlli.

Fonti

Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere medico. Parla sempre con il tuo medico o con l’ostetrica per la tua gravidanza.

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