Come dormire in gravidanza: le posizioni che aiutano davvero
Il sonno si complica proprio quando ti serve di più. La buona notizia è che il consiglio è più semplice di quanto sembri, e gran parte del fastidio si risolve con qualche cuscino messo bene.
Perché la posizione inizia a contare
Dalla 28ª settimana circa il peso dell’utero può comprimere la grande vena che riporta il sangue dalle gambe al cuore. Restare distese sulla schiena riduce quel ritorno: per questo, da quella settimana, si consiglia di addormentarsi su un fianco.
Va bene entrambi i lati. Il sinistro viene spesso consigliato perché alleggerisce il fegato e migliora leggermente la circolazione, ma la cosa che conta è semplicemente non addormentarsi supina.
Rendere comodo il fianco
- Un cuscino tra le ginocchia allinea bacino e parte bassa della schiena.
- Un cuscino o un asciugamano arrotolato dietro la schiena impedisce di girarti supina.
- Un cuscino sotto la pancia toglie tensione ai legamenti.
- Alzare un po’ la testiera aiuta se ti sveglia il bruciore di stomaco.
Il resto della notte
La posizione è solo metà del problema. Il sonno spezzato in gravidanza ha di solito tre cause: il bagno, il reflusso e una testa che non si spegne. Bevi soprattutto nella prima parte della giornata, evita pasti abbondanti nelle tre ore prima di coricarti e usa l’ultima mezz’ora per rallentare, non per stare davanti a uno schermo.
I riposini diurni vanno presi, non combattuti. Le notti spezzate si accumulano e nel terzo trimestre quasi tutte ne hanno bisogno.
Domande frequenti
Su quale lato è meglio dormire in gravidanza?
Entrambi vanno bene. Il sinistro è spesso suggerito perché migliora leggermente la circolazione, ma l’essenziale è addormentarsi su un fianco invece che sulla schiena dalla 28ª settimana.
E se mi sveglio supina?
Giràti su un fianco e torna a dormire. Il consiglio riguarda la posizione in cui ti addormenti, non ogni posizione della notte.
Serve un cuscino da gravidanza?
Non necessariamente. Due cuscini normali — uno tra le ginocchia e uno dietro la schiena — fanno quasi lo stesso lavoro.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità — Gravidanza: informazioni per le future mamme
- Organizzazione Mondiale della Sanità — Raccomandazioni OMS sull’assistenza prenatale
Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere medico. Parla sempre con il tuo medico o con l’ostetrica per la tua gravidanza.
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